PER LA PONTONI FALCONSTAR SUBITO IL DERBY PER DIMENTICARE MESTRE. POSSIBILI I RECUPERI DI MATTEO SCHINA E MACARO

Una partita in cui nulla è girato per il verso giusto, quella persa mercoledì sera a Mestre, e da archiviare in fretta, soprattutto a livello mentale, per ripresentarsi carichi al derby regionale che domani sera (sabato) vedrà la Pontoni Falconstar impegnata al PalaGesteco di Cividale contro la UEB Gesteco, terza giornata del girone C1 di serie B (palla a due alle 20.30 con diretta su Telefriuli, canale 11 del dtt oppure 511 per la visione in HD). Il riferimento all’aspetto mentale è doveroso perchè al di là delle cause esterne, le tante assenze a referto, e quelle più prettamente tecniche, i 16 tiri liberi sbagliati sui 25 avuti a disposizione, è stata proprio l’attitudine a mancare nel confronto perso con la Vega Basket, soprattutto nella seconda parte di gara. “A Mestre non siamo mai entrati davvero in partita, neppure quando eravamo avanti nel punteggio abbiamo tenuto un livello soddisfacente – riconosce il vicecoach della Pontoni Gabriele Gilleri – abbiamo toccato picchi in negativo, penso per esempio al terzo quarto, ma mai in positivo, almeno per quelle che sono le nostre reali potenzialità. Siamo mancati soprattutto sotto il profilo della concentrazione ed è ovvio che a Cividale dovrà essere tutta un’altra storia da questo punto di vista, altrimenti non avremo chance contro una squadra forte come la Gesteco, costruita con obiettivi importanti. Dovremo entrare in campo consapevoli di potercela giocare, avendo in mente il ricordo della gara di Supercoppa che avevamo condotto a lungo sfornando un’ottima prestazione”. Il problema della condizione resta, lo stop totale di 10 giorni all’attività non può essere recuperato in pochi giorni tanto più che lo staff tecnico avrà a disposizione solo la seduta di stasera per preparare la gara. Di contro però la Falconstar potrebbe recuperare qualcuno degli assenti di Mestre, in particolare quelli più vicini al rientro sono Matteo Schina e Simone Macaro, ritorni pesanti visto che sotto i tabelloni Medizza è l’unico lungo di esperienza e in regia c’è solo Bacchin, che lavora da poche settimane con i compagni. “Marco si sta inserendo poco a poco come è giusto che sia, a Mestre c’è stata questa coincidenza sfortunata dell’assenza contemporanea di Scutiero e Matteo Schina e quindi ha dovuto assumere subito il ruolo di play titolare – ricorda Gilleri – essendo oltre tutto all’esordio assoluto in categoria non gli si può chiedere di diventare subito protagonista, lo sarà più avanti. Il rientro di Matteo sarebbe dunque importante perchè neppure Bonetta e Murabito, che pure sanno disimpegnarsi anche in punta, sono dei registi di ruolo”.

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