PROMOSSI FALCONSTAR E PUBBLICO

PROMOSSI FALCONSTAR E PUBBLICO

VINCE SAN VENDEMIANO, MA ESCONO PROMOSSI PONTONI FALCONSTAR E POLIFUNZIONALE. MATTEO SCHINA E CASAGRANDE IN RECUPERO

La Pontoni Falconstar non è riuscita a coronare con una vittoria il suo esordio casalingo in serie B nella rinnovata Polifunzionale, ma il match con la Rucker San Vendemiano, chiusosi con un ko arrivato solo in volata e che ha diverse attenuanti, lascia solo sensazioni positive in casa biancorossa, con la Pontoni capace di risultare a tratti dominante (raggiunto anche un vantaggio in doppia cifra) contro una squadra già rodata in categoria, prima del calo finale. “E’ stata una partita strana per andamento – commenta coach Tomasi – ma che mi soddisfa soprattutto per le due frazioni centrali che abbiamo giocato, quando abbiamo fatto vedere cose di alto livello in attacco, e in difesa abbiamo svolto un lavoro egregio soprattutto contro il loro reparto guardie, quello che ci appariva come il settore più pericoloso. Nell’ultima frazione loro hanno aumentato l’intensità e noi non siamo riusciti a pareggiarla, con diversi giocatori spremuti e rotazioni limitate dalle assenze. Ci sono mancate le energie alla fine e abbiamo smesso in pratica di giocare in attacco. Siamo stati prevedibili e questo ha favorito il sorpasso dei trevigiani”. Un Colli in più rispetto alla gara vinta con Crema (e che Colli, letteralmente immarcabile nei primi 20′ di gioco) ma anche un Matteo Schina in meno e questo ha pesato alla lunga nelle rotazioni degli esterni, con Scutiero che ha dovuto fare gli straordinari (non a caso il più impiegato, con 34′ in campo). E’ mancata la lucidità per continuare a produrre soluzioni di gioco ottimali. “Su questo, ovvero sul trovare il canestro anche in situazioni complicate quali possono essere i finali di partita con stanchezza nelle gambe e nella testa, dobbiamo ancora lavorare – riconosce il tecnico biancorosso – cercare di trovare soluzioni che vadano al di là del talento. Naturalmente non ci dobbiamo dimenticare che avevamo di fronte un’ottima squadra, una delle più strutturate in categoria, ed è per questo che il bicchiere va visto mezzo pieno”. Per la gara di sabato a Soresina la Pontoni Falconstar dovrebbe comunque recuperare il più giovane dei Schina: il guaio muscolare è in via di riassorbimento grazie a riposo e terapie e il suo mancato utilizzo è stato dovuto anche a una certa precauzione considerando che la prossima settimana si gioca il turno infrasettimanale e dunque ci saranno ben 3 partite in 7 giorni. Nel primo allenamento settimanale è tornato in gruppo anche Casagande, guarito dalla frattura alla mandibola (“E’ a posto clinicamente, naturalmente va recuperato atleticamente visto che è stato fermo 40 giorni”, spiega il coach) e anche lui sarà tra i convocati per la trasferta in terra lombarda. Promossa la Pontoni, dunque, promossa anche la Polifunzionale, che a fine mese avrà un nuovo nome (è al lavoro in questo senso la commissione comunale). “Il colpo d’occhio era davvero bello – racconta le sue sensazioni Tomasi – il pubblico era quello delle grandi occasioni. Ora ci sono le condizioni ideali per giocarci, il parquet è stato rimesso a nuovo perfettamente e l’illuminazione è quella giusta, finalmente abbiamo molta luminosità in palestra. Faccio i miei complimenti a tutti i tecnici che hanno contribuito a questo risultato, all’amministrazione comunale e alla ditta che si è occupata materialmente dei lavori. Faremo di tutto per onorare al meglio questo sforzi”.  

La Pontoni Falconstar non è riuscita a coronare con una vittoria il suo esordio casalingo in serie B nella rinnovata Polifunzionale, ma il match con la Rucker San Vendemiano, chiusosi con un ko arrivato solo in volata e che ha diverse attenuanti, lascia solo sensazioni positive in casa biancorossa, con la Pontoni capace di risultare a tratti dominante (raggiunto anche un vantaggio in doppia cifra) contro una squadra già rodata in categoria, prima del calo finale. “E’ stata una partita strana per andamento – commenta coach Tomasi – ma che mi soddisfa soprattutto per le due frazioni centrali che abbiamo giocato, quando abbiamo fatto vedere cose di alto livello in attacco, e in difesa abbiamo svolto un lavoro egregio soprattutto contro il loro reparto guardie, quello che ci appariva come il settore più pericoloso. Nell’ultima frazione loro hanno aumentato l’intensità e noi non siamo riusciti a pareggiarla, con diversi giocatori spremuti e rotazioni limitate dalle assenze. Ci sono mancate le energie alla fine e abbiamo smesso in pratica di giocare in attacco. Siamo stati prevedibili e questo ha favorito il sorpasso dei trevigiani”. Un Colli in più rispetto alla gara vinta con Crema (e che Colli, letteralmente immarcabile nei primi 20′ di gioco) ma anche un Matteo Schina in meno e questo ha pesato alla lunga nelle rotazioni degli esterni, con Scutiero che ha dovuto fare gli straordinari (non a caso il più impiegato, con 34′ in campo). E’ mancata la lucidità per continuare a produrre soluzioni di gioco ottimali. “Su questo, ovvero sul trovare il canestro anche in situazioni complicate quali possono essere i finali di partita con stanchezza nelle gambe e nella testa, dobbiamo ancora lavorare – riconosce il tecnico biancorosso – cercare di trovare soluzioni che vadano al di là del talento. Naturalmente non ci dobbiamo dimenticare che avevamo di fronte un’ottima squadra, una delle più strutturate in categoria, ed è per questo che il bicchiere va visto mezzo pieno”. Per la gara di sabato a Soresina la Pontoni Falconstar dovrebbe comunque recuperare il più giovane dei Schina: il guaio muscolare è in via di riassorbimento grazie a riposo e terapie e il suo mancato utilizzo è stato dovuto anche a una certa precauzione considerando che la prossima settimana si gioca il turno infrasettimanale e dunque ci saranno ben 3 partite in 7 giorni. Nel primo allenamento settimanale è tornato in gruppo anche Casagande, guarito dalla frattura alla mandibola (“E’ a posto clinicamente, naturalmente va recuperato atleticamente visto che è stato fermo 40 giorni”, spiega il coach) e anche lui sarà tra i convocati per la trasferta in terra lombarda. Promossa la Pontoni, dunque, promossa anche la Polifunzionale, che a fine mese avrà un nuovo nome (è al lavoro in questo senso la commissione comunale). “Il colpo d’occhio era davvero bello – racconta le sue sensazioni Tomasi – il pubblico era quello delle grandi occasioni. Ora ci sono le condizioni ideali per giocarci, il parquet è stato rimesso a nuovo perfettamente e l’illuminazione è quella giusta, finalmente abbiamo molta luminosità in palestra. Faccio i miei complimenti a tutti i tecnici che hanno contribuito a questo risultato, all’amministrazione comunale e alla ditta che si è occupata materialmente dei lavori. Faremo di tutto per onorare al meglio questo sforzi”.  

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