LA PONTONI FALCONSTAR CERCA LA PRIMA VITTORIA CASALINGA CON BERGAMO. MAZIC RECUPERATO, CAPITAN MEDIZZA ANCORA FERMO

LA PONTONI FALCONSTAR CERCA LA PRIMA VITTORIA CASALINGA CON BERGAMO. MAZIC RECUPERATO, CAPITAN MEDIZZA ANCORA FERMO

Trovare la prima vittoria in casa e con essa la seconda consecutiva in campionato è l’obiettivo di una Pontoni Falconstar che non ha più intenzione di fare passi indietro dopo aver sfornato una prestazione d’autore a Crema. Stasera al PalaPaliaga alle 20.30 arriva una Bergamo Basket che è a portata di aggancio per i biancorossi ed è dunque un’altra chance importante per dare continuità al processo di crescita, anche in classifica. Non riuscì dopo il successo del mese scorso a Capo d’Orlando, oggi, dopo 3 sconfitte interne, diventa quasi imperativo farcela. “E’ una situazione diversa rispetto a quel periodo – trasmette fiducia coach Praticò – adesso, dopo 7 giornate, abbiamo più esperienza e anche gli equilibri sono ormai in fase di consolidamento. Sul nostro campo nelle stagioni scorse è sempre stato difficile giocare per tutti, vogliamo che torni ad essere un fattore, capace di darci una marcia in più. Il nostro percorso in via Baden Powell è sicuramente strano, girare il verso dipende da noi. E’ una scimmia che vogliamo toglierci dalle spalle”. In settimana lo staff tecnico, suo malgrado, ha dovuto consultarsi spesso con i fisioterapisti che hanno provato a rimettere in sesto Medizza e Mazic, entrambi alle prese con problemi a livello muscolare. Solo l’all-around di Parenzo ce l’ha fatta a rientrare in gruppo per l’ultimo allenamento (“Dal punto di vista clinico è tutto risolto, ci darà sicuramente una mano ma non gli si può chiedere di essere al top”, annuncia il coach) mentre il capitano marcherà visita per non aggravare quello che a oggi è un piccolo stiramento. Acciacchi assortiti per Prandin e Marson ma niente di preoccupante per loro. “E’ stata una settimana un po’ difficile ma comunque solida per intensità negli allenamenti – conclude il tecnico triestino – abbiamo studiato gli avversari, dei quali abbiamo grande rispetto perchè sono una delle sorprese del torneo. Nelle loro vittorie hanno sempre segnato più di 80 punti e questo vuol dire che pur essendo molto giovani (una formazione under con le 3 chiocce Sodero, Genovese e Simoncelli, ndr), hanno sicuramente talento. La chiave della partita è molto chiara, fare in modo che il loro talento riesca ad esprimersi il meno possibile. L’ideale, dopo la sofferenza finale di Crema, sarebbe chiudere la gara prima degli ultimi possessi, in ogni caso l’importante è uscire con i 2 punti per rientrare nel gruppone di centro classifica”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.