UNA PONTONI FALCONSTAR CON IL GIUSTO ATTEGGIAMENTO SI ARRENDE ALLE PERCENTUALI DI BOLOGNA. DOPO PASQUA LE ULTIME TRE PARTITE

UNA PONTONI FALCONSTAR CON IL GIUSTO ATTEGGIAMENTO SI ARRENDE ALLE PERCENTUALI DI BOLOGNA. DOPO PASQUA LE ULTIME TRE PARTITE

Non si può mai essere soddisfatti di una sconfitta, ma quando si lotta fino alla fine e gli avversari sono più bravi di te ecco che la si può accettare senza rimpianti, specie con il traguardo play-off non più disponibile già prima della palla a due (dopo la sirena finale, invece, anche il sigillo della matematica).
La Pontoni Falconstar ha risposto come le si chiedeva, con una partita fatta di cuore e voglia contro la squadra più in forma del momento, un Bologna Basket che non ha ancora perso un colpo nella seconda fase e al PalaPaliaga si è capito perchè, in primis per la qualità di alcuni giocatori (Tinsley, Reinaudi, ma anche l’ex Azzano ha giocato una gran partita).

La Falconstar ce l’ha messa tutta e non si è rassegnata anche quando il divario, nell’ultima frazione, si è fatto ampio. E’ riuscita a rientrare a -6 nell’ultimo minuto e a far chiamare time-out al coach avversario, chiudendo così con la coscienza a posto. “C’è stato il giusto atteggiamento, sicuramente – conferma coach Fazzi – ci abbiamo messo energia e a tratti abbiamo anche tenuto in mano la gara, soprattutto nella prima metà quando ci siamo tolti da soli la possibilità di arrivare in vantaggio all’intervallo concedendo troppi rimbalzi offensivi e perdendo troppi palloni.

Si poteva fare meglio? Certamente, si può sempre fare qualcosa di più, ma a differenza del match con Sansebasket sono più i meriti degli avversari che i demeriti nostri. Bologna ha sfiorato il 50% da 3 punti e contro queste medie diventa difficile competere.

In ogni caso il linguaggio del corpo è stato quello giusto”. Dopo la sosta di Pasqua la Pontoni giocherà le ultime 3 gare della stagione, due in trasferta, a Piadena e a Cremona, e una in casa, con Castel San Pietro. “Vogliamo essere questi fino alla fine, chiudere in bellezza per lasciare un buon ricordo di questa stagione – conclude il tecnico – saranno importanti le prestazioni in partita ma anche quelle in allenamento. C’è ancora un mese davanti per fare le cose per bene, una squadra con tanti giovani e quindi con tanti margini di miglioramento individuali come la nostra deve saper approfittare del tempo a disposizione”. 

FALCONSTAR BASKET

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *