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FALCONSTAR, GARA2 E’ GIA’ IL PASSATO. A CAORLE CI SI GIOCHERA’ IL PASSAGGIO DEL TURNO IN DIFESA

E’ in difesa che la Falconstar può ancora migliorare per alzare il suo livello generale in vista della decisiva gara3 del primo turno di play-off, che si giocherà domenica sera alle 19.30 al PalaMare di Caorle (e non invece al PalaRusso di San Stino di Livenza, dove si è giocata gara1). Dopo le prime due gare i biancorossi sarebbero in vantaggio "ai punti", ma si sa che nei play-off conta solo il presente e lo score attuale di 1-1 fa sì che tutto quello che è successo finora serva solamente come base di partenza del piano partita successivo. Finora, appunto, la Falconstar è riuscita a scardinare la difesa di Caorle, la migliore del campionato, con i 74 punti realizzati in gara1 e gli 89 messi a segno mercoledì sera, ma non è detto che riesca nuovamente a raggiungere queste quote, dunque subirne il meno possibile deve essere l’imperativo per la bella. “In difesa siamo migliorati rispetto a domenica, ma ancora non basta – ravvisa coach Tomasi – è vero che le loro percentuali sono calate, e specialmente nella seconda metà di gara per merito nostro, ma allo stesso tempo le nostre disattenzioni sul perimetro sono state ancora troppe. Sappiamo che se possono tirare liberi, segnano, non possiamo contare sui loro errori, quindi dobbiamo essere noi ad aumentare la pressione sui tiratori. E’ meglio costringerli a mettere palla per terra in modo da lavorare poi con gli aiuti difensivi”.

Dal canto suo, è presumibile che anche coach Ostan abbia lavorato per subire di meno sotto canestro, dove Colli e Skerbec hanno fatto il vuoto, con 44 punti in coppia e percentuali di tiro ragguardevoli. “In attacco i nostri numeri sono stati significativi, i ragazzi hanno recepito l’input che gli è stato dato dopo gara1 – continua il tecnico della Falconstar – la circolazione di palla è stata fondamentale e lo sarà ancora di più in gara3. La qualità e il timing dei passaggi ci hanno consentito di mettere in pratica le soluzioni che avevamo in mente, in questo modo abbiamo messo in difficoltà la loro difesa che ha dovuto correre dietro alla palla e non all’uomo”. Proprio perché è presumibile che Caorle si chiuda ancor di più dentro l’area, diventeranno importantissime le percentuali di tiro da fuori della Falconstar: da 3 punti la squadra biancorossa non è riuscita ad arrivare al 30% in nessuna delle due gare ed è presumibile che la difesa di casa giocherà anche su questo aspetto. Esterni e lunghi biancorossi dovranno allora lavorare bene con il gioco dentro-fuori per trovare quanti più tiri aperti possibili. Un buon margine di miglioramento potrà arrivare dalla prova di Scutiero, condizionato dai falli in gara2 nella quale è rimasto in campo per soli 18’ (ma è stato comunque decisivo nel finale di gara, quando è rientrato per congelare il vantaggio monfalconese). Un’altra chiave di gara2, e che sarà fondamentale trasferire anche a Caorle, è stata la prestazione dei prodotti del vivaio Rorato e Tossut. Il loro contibuto dalla panchina, sotto forma di energia e produzione offensiva (15  punti in coppia), è stato decisivo. “Sono stati entrambi determinanti e questa è una grande soddisfazione in una stagione che era partita proprio con il presupposto di iniziare a costruire il futuro della Falconstar – conclude coach Tomasi – partita dopo partita, ma nel caso di Tossut si può dire anche stagione dopo stagione, hanno alzato il loro livello e ora si sono rivelati maturi anche per una partita di play-off, con il suo contorno di emozioni e di tensione. L’obiettivo per loro ora deve essere la continuità, a Caorle in gara3 c’è una bella occasione anche in questo senso”.

FALCONSTAR BASKET